
| NEWS del 03-12-2008 | ||
_______________BIENVENIDOS |
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| NEWS TORO CLUB CARIBE |
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| Il “Toro Club Caribe
y de las Americas” (TCCA) in occasione del suo V anniversario
ringrazia tutti i collaboratori e in particolare gli amici italiani
e colombiani che hanno offerto ai bambini, in partricolare a coloro
che meno hanno, la possibilità di appartenere a un Club sportivo
che lotta per migliorare la qualità della vita dei suoi giocatori
e dei suoi assistiti. |
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| Dall’inizio
il nostro Club ha messo in risalto nella formazione del giocatore in
primis la persona e quindi l’aspetto sportivo. |
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| Il TCCA presenta qui un breve riassunto
della sua vita e delle sue attivita’: il 30 ottobre 2003 viene costituito il Club, con denominazione ufficiale TORO CLUB CARIBE (TCC), nell’ambito della Sezione Sportiva della Fondazione Internazionale “Los ninos de Colombia” (FUNINCOL) per radunare i simpatizzanti della squadra Granata e promuoverne lo spirito. Si costituisce come ONG senza animo di lucro con fini sportivi, sociali e umanitari. |
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| Il TCC inizia con 20 bambini di
differenti quartieri di Cartagena, selezionati dal Prof. Pedro Jose Arias
Saenz con il contributo del primo fra i fondatori e padre del progetto,
il Prof. Gianfranco Chiappo, attuale Console d’Italia. A questi
bambini vengono fornite uniformi e attrezzature sportive oltre che assistenza
medica e sociale. |
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| Alla fine del 2003 il TCC già conta 60 giocatori con i quali partecipa alla coppa di Natale riservata ai Club principianti collocandosi ai primi posti. | ||
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| Nell’anno 2004 si creano i primi gruppi locali autonomi: TCC barrio (quartiere) Zapatero con 120 bambini, TCC barrio Boquilla con 60 bambini, TCC barrio Nuevo Tesca con 80 bambini e il TCC settore Rafael Nuñez con100 bambini. | ||
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Il TCC nello
stesso anno inizia uno studio economico, sociale e sportivo per un programma
pluriennale che vede al centro i bambini e i giovani e il loro sviluppo
sia individuale che di gruppo. |
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| Pertanto nel 2005 si iniza un programma di formazione rivolto ai dirigenti sportivi collaterali e agli insegnanti-istruttori con cui si opera. | ||
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| Si creano i “comedores comunitarios”, letteralmente tavole da pranzo comunitarie, per migliorare l’alimentazione dei nostri giocatori in particolare i “toritos” categorie a cui appartengono i piu’ giovani iniziando dai 4 anni. | ||
| E’ anche l’anno dove il TCC inizia a girare differenti regioni del paese. Partecipa in 4 categorie nella Lega del Bolivar e costituisce 27 squadre in settori distinti. | ||
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Il 2006, fra l’altro, si caratterizza per la costruzione dei primi , semplici ma funzionali, campi da gioco beneficiando in particolare le comunita’ piu’ povere di Cartagena e dintorni: |
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| Campo Grande Torino: Castillogrande e Boquilla | ||
| Campo Urbano Cairo: Vía Perimetral 1 | ||
| Campo Luigi Paccazocco: Vía Perimetral 2 | ||
| Campo Maratona: Las Palmeras | ||
| Campo Speranze Granata: Nelson Mándela 1 | ||
| Campo Torino Club TCR : | ||
| Campo Fedelissimi Granata: Barrio Estadio Jaime Morón León | ||
![]() Luigi Paccazocco all'omonimo campo. |
![]() Luigi Paccazocco in una casa dei toritos. |
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Continuando le attività del 2006 il TCC inizia un programa integrale dove lo sportivo riceve direttamente attenzione medica, educativa, ricreativa e culturale. |
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| Nello stesso anno si inizia il progetto “Prodotti del mio orto” che e’ rivolto al miglioramento di vita di tutta la famiglia specialmente per quanto riguarda alimentazione, salute e i relativi risvolti microeconomici. | ||
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| Un gruppo del Club, capitanato dal Presidente, partecipa ai festeggiamenti dei 100 anni del Torino sia allo stadio Olimpico Grande Torino che nei momenti conviviali e piu' significativi della ricorrenza. | ||
![]() Il Toro Club Caribe allo stadio Olimpico in occasione del centenario Granata. |
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| Il 7 maggio del 2007 entra a far parte ufficialmente della grande famiglia del Torino in quanto viene riconosciuto come Club Ufficiale dalla dirigenza del Torino F.C. | ||
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| Su proposta del Presidente, accolta all’unanimita’ dal Consiglio Direttivo, il 20 luglio 2007 il TCC cambia, ampliandola, la sua denominazione in quella attuale: TORO CLUB CARIBE y de LAS AMERICAS (TCCA). | ||
| Questa ulteriore fase, unica nel suo genere, desidera ancor piu’ testimoniare come lo spirito granata e’ unico nella ricerca della fratellanza anche nelle terre piu’ lontane. | ||
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| Si e’ cosi’ voluto dare la possibilita’ a tanti amici granata, sparsi nell’immenso continente americano, di aderire al nostro Club e sentirsi meno soli creando una grande famiglia granata senza confini. | ||
| Cosi gia’ si sono costituite, in particolare, le Sezioni del Mexico (grazie Giorgio Capirone) e del Venezuela (grazie Gilberto Cisiano) e abbiamo gia’ ricevuto a Cartagena visite dal Messico, dal Venezuela e dall’Italia . | ||
![]() Giorgio Capirone (TCCA Mexico) all'arrivo all'aereporto di Cartagena. |
![]() Gilberto Cisiano (TCCA Venezuela) in visita ai toritos Cartagena con parte del Gruppo Alpini Colombia. |
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| Ed eccoci nel 2008 a festeggiare i nostri primi 5 anni lottando tutti i giorni per le enormi necessita’ quotidiane. | ||
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| Fra le altre tante novita’ stiamo lavorando per inaugurare un nuovo campo che desideriamo intitolarlo al Torino Club Sanpaolo –IMI, che mesi fa ha celebrato i suoi 15 anni di vita, momento a cui ha partecipato in Torino il nostro presidente con rappresentanza del nostro Club, che da tempo segue le nostre iniziative e con cui abbiano in corso un gemellaggio ideale (grazie Gianni Pinosa e Alessandro Cannavina) , cosa che speriamo poter proseguire con altri Clubs Granata. | ||
![]() Il Presidente del TCCA consegna una delle maglie ufficiale del Club a Gianni Pinosa e Alessandro Cannavina del Torino Club C.R.Sanpaolo-IMI. |
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| Mentre ringraziamo nuovamente i tanti amici senza far distinzione, perche’ tutti li uniamo nel nostro cuore granata, vi ricordiamo di non dimenticarci perche’ la lontananza si puo’ vincere solo con l’affetto di chi comparte gli stessi ideali e aiutandoci ad aiutare questi piccoli e giovani che di tutto abbisognano e la cui fede cosi’ semplice e genuina non puo’ essere dimenticata. | ||
| Questo messaggo e’ rivolto in particolare a Societa’ Granata, Corpo Amministrativo e Tecnico, e Giocatori oltre a tutti gli appassionati che spesso ci hanno fatto sentire la loro vicinanza. | ||
| I nostri bisogni sono i piu’ elementari: cibo, medicine, soprattutto materiale spotivo di cui siamo totalmente carenti e che si consuma super rapidamente (divise sportive anche non attuali, scarpe, attrezzatue base, palloni,ec...). | ||
| A tutti voi diciamo: aiutateci a continuare a sognare con il colore piu’ bello negli occhi : a sognare...GRANATA. | ||
| Inno del TCCA: | ||
| Questo e’ l’inno che i nostri piccoli e grandi tifosi cantano prima di entrare in campo e quando all’aereoporto ricevono gli amici che arrivano da tanto lontano, che nelle sue semplici parole dice piu’ di mille frasi: | ||
| “Signori io sono del Toro e seguo il Torino fino alla morte perche’ il Toro e’ un sentimento che si porta nel cuore. Darei la vita intera per essere campione forza, forza Toro forza, forza Toro”. | ||
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